Osteoartrite/artrosi: polarizzazione dei macrofagi, integrine e allarmine (rev)°

Dott. Micozzi Angelo
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Una visione rivoluzionaria dell’osteoartrite

Questo webinar, tenuto dal dottor Angelo Micozzi, offre una prospettiva innovativa sull’osteoartrite (o artrosi), allontanandosi dalla visione tradizionale che la considera una mera malattia da “usura” della cartilagine. Il valore aggiunto di questa lezione risiede nella sua capacità di inquadrare l’osteoartrite come l’epifenomeno di un processo sistemico molto più profondo: una malattia cronica di natura immunometabolica. Questa nuova visione spiega perché l’infiammazione di basso grado, alimentata da fattori endogeni come virus persistenti (es. citomegalovirus) e da fattori ambientali ed epigenetici, sia il vero motore patogenetico che porta alla resistenza insulinica e, a cascata, a patologie apparentemente diverse come l’artrosi e l’osteoporosi.

Il ruolo centrale dell’osso subcondrale e degli osteoclasti

Il messaggio centrale è che l’artrosi non inizia con la degradazione della cartilagine, ma con un alterato rimodellamento dell’osso subcondrale, guidato da un’attività eccessiva degli osteoclasti. Viene introdotto e spiegato in modo chiaro il ruolo cruciale di molecole come RANKL, il fattore di crescita TGF-beta 1 e il recettore CD44, sottolineando come il sovraccarico meccanico, in un contesto infiammatorio, inneschi un circolo vizioso di riassorbimento osseo e successiva sclerosi, portando infine alla distruzione cartilaginea.

Il microbioma articolare e l’asse intestino-articolazione

Un altro punto di forza della lezione è l’analisi approfondita del microambiente articolare, sfatando il mito della sterilità e introducendo il concetto di microbioma articolare. Viene evidenziato come i batteri intestinali, in particolare lo Streptococcus specie, e i loro prodotti (come i lipopolisaccaridi) possano influenzare l’infiammazione sistemica attraverso l’asse intestino-articolazione, contribuendo al dolore e alla progressione della malattia.

L’approccio terapeutico con anticorpi monoclonali anti-CD

La parte più innovativa è l’approccio terapeutico proposto, basato sull’utilizzo di anticorpi monoclonali (anti-CD) come farmaci in grado di agire sui meccanismi patogenetici. La lezione spiega con chiarezza il razionale dietro l’uso di specifici anticorpi: l’anti-CD44, centrale per la regolazione immunometabolica, l’anti-CD13, per il suo ruolo nel legame con l’allarmina 14-3-3ε, e l’anti-CD11b, per la sua funzione protettiva nella differenziazione degli osteoclasti.

Conclusioni: una nuova chiave di lettura per le malattie croniche

In conclusione, il webinar si distingue per la sua solida base scientifica, capace di collegare i meccanismi molecolari alla pratica clinica. Non solo fornisce una nuova chiave di lettura per una patologia molto diffusa, ma apre anche a prospettive terapeutiche innovative e mirate. È una lezione di grande interesse per chiunque voglia comprendere la complessità delle malattie croniche e l’importanza di un approccio sistemico e immunologico alla loro cura.

Indice degli argomenti

  1. 00:00:06

    Introduzione al webinar.

    Saluti, informazioni tecniche, modalità di interazione per i partecipanti e ringraziamento allo sponsor.

  2. 00:02:24

    Cappello introduttivo.

    L’osteoartrite come malattia immunometabolica. Introduzione al concetto di infiammazione di basso grado, virus endogeni e fattori epigenetici.

  3. 00:06:40

    Virus persistenti e risposta immunitaria.

    Il ruolo dei virus a DNA (erpetici, HPV, adenovirus, parvovirus) e del sistema immunitario nella genesi dell’infiammazione cronica.

  4. 00:10:20

    Malattia cronica e immunometabolismo.

    L’osteoartrite come espressione di una malattia cronica unica. L’importanza dello stile di vita, dell’alimentazione e del microbiota.

  5. 00:16:20

    Il ruolo centrale dell’osso subcondrale.

    L’artrosi non inizia dalla cartilagine ma da un alterato rimodellamento dell’osso subcondrale, con eccessiva stimolazione degli osteoclasti.

  6. 00:18:30

    Evoluzione della patologia.

    Dalla fase iniziale di riassorbimento osseo alla successiva formazione di osteofiti e sclerosi. Richiamo al concetto di malattia cronica latente.

  7. 00:20:30

    Adattamento evolutivo e carichi meccanici.

    L’impatto dei cambiamenti scheletrici ereditati dai Neanderthal e Denisovan. Gli eccessivi carichi di lavoro e lo stile di vita sedentario.

  8. 00:22:40

    Il sistema RANK/RANKL/osteoprotegerina.

    Spiegazione del meccanismo molecolare che regola il riassorbimento osseo e il suo legame con l’infiammazione.

  9. 00:27:00

    Immunometabolismo e riassorbimento osseo.

    Il legame tra risposta al citomegalovirus, infiammazione intestinale e riassorbimento osseo. L’importanza dei sintomi intestinali cronici.

  10. 00:30:20

    Microdanni e alterazioni posturali.

    L’importanza della struttura trabecolare dell’osso. Le alterazioni posturali come conseguenza di un’infiammazione di basso grado (studi di Chang).

  11. 00:35:00

    Limiti della MOC.

    Critica all’approccio tradizionale basato sulla sola densità minerale ossea. L’importanza di valutare la struttura trabecolare.

  12. 00:38:30

    Apoptosi degli osteociti e microdanni.

    Spiegazione del meccanismo per cui il microdanno porta all’apoptosi degli osteociti e alla successiva attivazione degli osteoclasti tramite RANKL.

  13. 00:45:00

    Il fattore di crescita TGF-beta 1.

    Il suo ruolo cruciale come regolatore del RANKL e degli osteociti. Il suo aumento in risposta al sovraccarico meccanico.

  14. 00:54:00

    La molecola CD44 e i suoi ligandi.

    Introduzione al CD44 come molecola multifunzione. Il legame con l’acido ialuronico, l’osteopontina e il proteoglicano 4 (lubricina).

  15. 00:59:00

    Acido ialuronico a basso vs alto peso molecolare.

    Spiegazione delle diverse azioni infiammatorie o antinfiammatorie dell’acido ialuronico in base al suo peso molecolare.

  16. 01:06:00

    Il ruolo del CD44 nella sinovia e nella fibrosi.

    Il CD44 come recettore del TGF-beta 1 e il suo ruolo nella fibrosi sinoviale e nel dolore articolare.

  17. 01:12:00

    Il CD44 e il metabolismo cellulare.

    Ruolo del CD44 nel passaggio dalla glicolisi aerobia a quella anaerobia e il suo legame con la resistenza insulinica.

  18. 01:30:00

    Le allarmine e il CD13.

    Introduzione al concetto di allarmine (proteine rilasciate dopo un danno). Presentazione dell’allarmina 14-3-3ε e del suo recettore, il CD13 (aminopeptidasi N).

  19. 01:34:30

    Il dolore periferico e i canali del sodio.

    Il ruolo del CD13 nella regolazione dei canali del sodio voltaggio-dipendenti Nav1.7 e la gestione del dolore con i rimedi Aconitum, Ledum e Veratrum.

  20. 01:40:00

    Sessione di domande e risposte (prima parte).

    Il relatore risponde a quesiti sulla somministrazione di citochine, l’uso di anti-CD per specifiche patologie e il ruolo degli adenovirus.

  21. 02:05:00

    Le integrine e l’anti-CD11b.

    Introduzione alle beta-2 integrine. Spiegazione del ruolo del CD11b nella maturazione degli osteoclasti e nella polarizzazione dei macrofagi.

  22. 02:16:00

    Il ruolo dell’allarmina 14-3-3ε.

    Approfondimento sull’allarmina 14-3-3ε come mediatore della comunicazione tra cartilagine e osso subcondrale.

  23. 02:30:00

    Sessione di domande e risposte (seconda parte).

    Approfondimenti sul CD13 come anti-glicosilante e sul dolore.

  24. 02:50:00

    Il microbioma articolare.

    Sfatare il mito della sterilità articolare. L’asse intestino-articolazione e il ruolo del microbioma intestinale (Streptococcus specie) nell’infiammazione sistemica.

  25. 03:00:00

    Conclusioni e sintesi finale.

    Il ruolo degli osteoclasti nel dolore e la triade terapeutica per il dolore periferico. Annuncio di futuri eventi e del nuovo libro.