Novità sull’utilizzo delle vitamine liposolubili in merito a patologie di interesse clinico °

 

Perché seguire questo webinar.

Questo webinar spiega in modo chiaro e dettagliato il funzionamento di due canali del calcio poco conosciuti, TRPV5 e TRPV6, e dimostra come il loro studio stia rivoluzionando la comprensione di patologie molto comuni. Il relatore non si limita a descrivere il metabolismo osseo, ma collega la regolazione del calcio a problemi apparentemente distanti come i calcoli renali, l’infertilità maschile, le vertigini e persino alcuni tumori. Il valore aggiunto è proprio questo: mostrare il filo rosso molecolare che lega queste condizioni.

Un punto di forza è la solida base scientifica con cui vengono spiegati i meccanismi. Si parte dall’anatomia dei canali (uno prevalentemente renale, l’altro intestinale e placentare) per arrivare alle loro implicazioni cliniche. Ad esempio, si capisce perché una mutazione del TRPV5 porti a ipercalciuria e calcolosi, o perché il TRPV6 sia fondamentale per la motilità degli spermatozoi e per il trasporto di calcio dalla madre al feto. La lezione offre così un’occasione rara per aggiornare il proprio bagaglio fisiopatologico.

Il video è anche molto attuale e clinicamente utile. Vengono presentate correlazioni sorprendenti, come il legame tra carenza di vitamina D (che regola questi canali) e le vertigini parossistiche benigne (VPPB), suggerendo un approccio terapeutico innovativo oltre alle manovre di riposizionamento. Allo stesso modo, si esplora il ruolo della vitamina D e K2 nella prevenzione oncologica, dati che aprono scenari interessanti per la pratica clinica quotidiana.

Infine, il docente fa una critica costruttiva all’approccio tradizionale. Contesta le linee guida superate sull’integrazione di vitamina D (considerate insufficienti) e chiarisce l’importanza di dosare il corretto marcatore (25‑idrossivitamina D) e di monitorare il paratormone. In sintesi, il webinar è prezioso per chi vuole andare oltre la superficie e comprendere come la regolazione fine del calcio, attraverso questi specifici canali, possa fare la differenza nella prevenzione e nel trattamento di malattie diffuse.


 

Webinar – Indice dei capitoli

📋 Indice dei capitoli

  1. 00:00:10

    Introduzione e focus iniziale.

    Il docente introduce le novità sull’utilizzo delle vitamine, sottolineando l’importanza della parte anatomo-funzionale.

  2. 00:01:04

    Canali del calcio TRPV5 e TRPV6.

    Vengono descritti come canali ionici specifici per il calcio, vitamina D-dipendenti, con un’omologia del 75% e localizzazione prevalente a livello renale (TRPV5) e intestinale (TRPV6).

  3. 00:05:06

    Omeostasi del calcio.

    Viene spiegata l’importanza del calcio come messaggero intracellulare e il ruolo del recettore sensibile al calcio (proteine G) e del paratormone (PTH) nel mantenerne l’equilibrio.

  4. 00:07:28

    Trasporto attivo e vitamina D.

    Il trasporto attivo del calcio richiede canali specifici (TRPV6) ed è fortemente regolato dalla vitamina D a livello genomico. Viene introdotto il ruolo della calbindina.

  5. 00:09:23

    Via paracellulare vs transcellulare.

    Differenze tra trasporto passivo (paracellulare, attraverso giunzioni strette) e trasporto attivo (transcellulare, con dispendio energetico e canali ionici).

  6. 00:10:42

    Correlazione intestino-cervello.

    Viene introdotta la proteina PV-1 che regola sia la barriera intestinale che quella ematoencefalica, con l’80% delle informazioni che partono dal comparto intestinale.

  7. 00:12:59

    Riassorbimento renale del calcio.

    Il 95% del calcio è riassorbito a livello prossimale e nelle anse di Henle (via paracellulare), mentre il 5-10% nei tubuli distali (via transcellulare con TRPV5/TRPV6).

  8. 00:16:31

    Calbindine e calmodulina.

    Ruolo delle proteine che legano il calcio (calbindina D9k e D28k, calmodulina) come sistema di riserva e feedback per evitare tossicità da eccesso di calcio intracellulare.

  9. 00:17:32

    Fertilità maschile e calcio.

    Il TRPV6 a livello dell’epididimo regola il calcio per la motilità degli spermatozoi: un eccesso prematuro esaurisce l’energia, riducendo la fertilità.

  10. 00:19:37

    Orecchio interno e vertigini.

    La concentrazione di calcio nell’endolinfa regola la rigidità delle stereociglia e l’integrità delle cellule ciliate. Alterazioni del calcio sono correlate alla sindrome di Menière.

  11. 00:21:50

    Tumori e canali del calcio.

    I carcinomi di origine epiteliale presentano sovraespressione di TRPV5 e TRPV6, che favorisce sopravvivenza e metastasi. Inibitori selettivi potrebbero essere futuri target terapeutici.

  12. 00:24:38

    Calcoli renali e TRPV5.

    La proteina uromodulina e la mucina 1 prevengono l’endocitosi del TRPV5, aumentandone l’attività. Mutazioni di questo gene sono associate a ipercalciuria e nefrolitiasi.

  13. 00:27:03

    Mutazioni genetiche e calcolosi.

    Topi knockout per TRPV5 mostrano ipercalciuria. L’aplotipo ancestrale africano del gene TRPV6 (polimorfismi C157R, M378V, M681T) riduce l’escrezione di calcio e la calcolosi.

  14. 00:30:58

    TRPV6 nei tumori (prostata, mammella, colon).

    Il TRPV6 è sovraespresso nei tumori della prostata, mammella, colon, esofago e collo dell’utero, contribuendo alla chemioresistenza e alle metastasi.

  15. 00:32:30

    Ruolo placentare del TRPV6.

    Nella placenta, il TRPV6 è 1000 volte più espresso del TRPV5. È associato alla ciclofilina B per il trasporto attivo di calcio dalla madre al feto, essenziale per la mineralizzazione ossea.

  16. 00:38:20

    Prevenzione oncologica con vitamina D e K2.

    Il docente afferma che l’integrazione di vitamina D3 e K2 è la migliore prevenzione per il tumore alla mammella. La vitamina D riduce l’espressione del TRPV6.

  17. 00:41:14

    Fertilità e vitamine liposolubili.

    La vitamina E migliora la motilità progressiva degli spermatozoi. La vitamina D aumenta testosterone libero e riduce l’SHBG, migliorando la fertilità.

  18. 00:46:46

    Microbiota intestinale e infertilità.

    Diete ipercaloriche alterano il microbiota (riducono i ruminococcacee), riducono l’assorbimento di vitamine A ed E e compromettono la spermatogenesi.

  19. 00:51:05

    Vitamina D e microbiota.

    La vitamina D aumenta i batteri ruminococcacee, che hanno azione antiinfiammatoria. La carenza di vitamina D aumenta i lipopolisaccaridi (LPS) e l’infiammazione.

  20. 00:54:33

    Vitamina A e spermatogenesi.

    La vitamina A (acido retinoico) è essenziale per la spermatogenesi, mentre il beta-carotene non è efficace. Il suo metabolismo è un indicatore di infertilità nei disturbi metabolici.

  21. 00:55:58

    Vitamina D e impianto embrionale.

    La vitamina D favorisce l’impianto dell’embrione e la placentazione, riducendo il rischio di preeclampsia e aborti ricorrenti. Le donne con livelli >30 ng/ml hanno maggior successo nella PMA.

  22. 01:01:05

    Vertigini parossistiche benigne (VPPB).

    La carenza di vitamina D è associata a VPPB e osteoporosi. L’integrazione con vitamina D e calcio riduce le recidive e migliora l’efficacia della manovra di Epley.

  23. 01:03:32

    Corretto dosaggio della vitamina D.

    Il docente critica le linee guida (200 UI/giorno), definendole obsolete. Sottolinea che il marcatore corretto è la 25-idrossivitamina D (non la forma attiva 1,25), e che il paratormone deve essere ai limiti inferiori.

  24. 01:08:33

    Otolitoporosi.

    La carenza di vitamina D e calcio porta a otoliti fragili (otolitoporosi), con maggiore distacco e recidiva di vertigini, analogamente all’osteoporosi per le ossa.

  25. 01:14:44

    Domande e risposte finali.


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