Un webinar sulla relazione tra le vitamine liposolubili e la modulazione del SNC.
Questo webinar è interessante perché non si limita a descrivere le vitamine liposolubili come semplici nutrienti, ma le inquadra come veri e propri modulatori del sistema immunitario, con un ruolo chiave nella prevenzione e nel trattamento di malattie croniche, autoimmuni e infettive, inclusa la COVID-19. Il relatore spiega con chiarezza i meccanismi molecolari attraverso cui la vitamina D, ad esempio, agisce sui linfociti T regolatori (CD4+CD25+) per mantenere la tolleranza immunitaria e spegnere la temuta tempesta citochinica. Viene inoltre illustrato il complesso interplay tra le diverse vitamine – A, D, E, K – non solo dal punto di vista funzionale, ma anche per quanto riguarda i loro siti di assorbimento intestinale e le interferenze competitive (ad esempio, A e D non vanno assunte insieme, mentre A ed E hanno un’azione sinergica).
Un’analisi dell’approccio tradizionale su colesterolo e calcio
Un altro valore aggiunto è l’analisi approfondita all’approccio tradizionale che demonizza il colesterolo e il calcio. Il docente dimostra come la placca aterosclerotica sia composta in gran parte da calcio (idrossiapatite) e materiale fibrotico, e che il vero problema non è il colesterolo in sé, ma la sua ossidazione e l’infiammazione cronica sottostante. Viene introdotto il ruolo della vitamina K2 nel carbossilare le proteine GLA della matrice, rimuovendo il calcio dalle arterie e indirizzandolo verso l’osso, con un’azione protettiva sia sul sistema vascolare che sull’osteoporosi. Questo meccanismo spiega anche il paradosso del calcio in menopausa e l’effetto negativo degli anticoagulanti come il warfarin.
Nuove proposte terapeutiche e dosaggi di vitamina D
La novità terapeutica più rilevante è la proposta di dosaggi fisiologici di vitamina D intorno a 10.000 UI/die – ben al di sopra delle raccomandazioni ufficiali – supportata da studi osservazionali che mostrano una riduzione della mortalità da COVID-19 fino al 90% nei pazienti con livelli adeguati. Il relatore sottolinea come la carenza di queste vitamine sia un fattore di rischio indipendente per esiti avversi, e come l’integrazione combinata (con attenzione agli orari di somministrazione) possa rappresentare una strategia semplice, economica ed efficace, troppo spesso ignorata dalla medicina ufficiale per pregiudizi o disinformazione.
Il legame tra vitamine, microbioma e prospettive cliniche
Infine, il webinar offre uno sguardo originale sul legame tra vitamine liposolubili e microbioma intestinale, mostrando come la vitamina A (acido retinoico) e il butirrato (acido grasso a catena corta) agiscano in sinergia per regolare l’omeostasi intestinale e indurre tolleranza immunitaria. Vengono anche presentati dati clinici sull’uso della vitamina E nell’Alzheimer, nella cataratta e nelle infezioni da pneumococco, dimostrando che queste molecole hanno un impatto molto più ampio di quanto si creda. In sintesi, il video è una miniera di informazioni aggiornate e pratiche per chiunque voglia andare oltre i luoghi comuni e comprendere il vero potenziale terapeutico delle vitamine liposolubili.
Nel webinar sono citati ptodotti commerciali.
Indice degi argomenti del video.
- 00:00:09
Introduzione al webinar. Ruolo delle vitamine liposolubili (A, D, E, K) nelle malattie infettive, con focus su vitamina D e COVID-19. Aggiornamenti scientifici.
- 00:05:34
Linfociti T regolatori (CD4+CD25+). Mantenimento della tolleranza immunitaria, presenza già nella vita fetale e importanza nella risposta immunitaria.
- 00:07:30
Paradosso del calcio in menopausa. Studio BMJ: integratori di calcio aumentano rischio cardiovascolare (ictus, infarto), mentre il calcio alimentare è sicuro.
- 00:12:13
Critica al ruolo del colesterolo nell’aterosclerosi. La placca è composta per il 70% da materiale fibrotico e necrotico, solo il 10% da colesterolo.
- 00:15:19
Composizione della placca aterosclerotica. Idrossiapatite (calcio) al 20%. Ruolo di infezioni croniche (Chlamydia, Streptococcus, Helicobacter, CMV) come fattori scatenanti.
- 00:17:33
Vitamina K2 e proteina Gla della matrice (MGP). Rimozione del calcio dalle arterie e prevenzione della calcificazione vascolare. Ruolo della vitamina D3 come cofattore.
- 00:20:29
Meccanismo biochimico della vitamina K2. Carbossilazione dell’acido glutammico in acido gamma-carbossilglutammico, attivazione di MGP e osteocalcina. Inibizione da warfarin.
- 00:24:30
Assorbimento intestinale delle vitamine K1 e K2. Ruolo dei chilomicroni, della bile e della flora batterica. Differenze tra assorbimento passivo e attivo.
- 00:28:06
Distinzione tra vitamina K1 (fillochinone, coagulazione) e K2 (menachinone, metabolismo del calcio). Fonti alimentari e differenze tra MK-4 e MK-7.
- 00:33:50
Vitamina K2 e insulino-resistenza. Attivazione dell’osteocalcina, aumento dell’adiponectina e miglioramento della sensibilità insulinica. Ruolo nel diabete di tipo 2.
- 00:38:28
Osteoprotegerina e sistema RANK/RANKL. Confronto tra denosumab (Prolia) e bifosfonati nel trattamento dell’osteoporosi. Azione vitamina K2.
- 00:41:22
Recettori TAM (Mer, Axl) e fagocitosi delle cellule apoptotiche. Ruolo nella stabilizzazione della placca aterosclerotica e prevenzione della rottura del cappuccio fibroso.
- 00:46:10
Vitamina K2 e fertilità. Aumento della produzione e sopravvivenza degli spermatozoi. Sinergia con la vitamina A e ruolo nella fertilità maschile e femminile.
- 00:48:34
Condizioni associate a carenza di vitamina K2: osteoporosi, aterosclerosi, diabete, carie dentarie, vene varicose, rughe e malattie renali.
- 00:52:37
Allevamenti “grass-fed” vs “grain-fed”. La vitamina K2 è presente solo in animali allevati all’aperto con erba. Importanza del burro giallo-arancio e del tuorlo d’uovo intenso.
- 01:00:28
Natto e nattokinasi. Proprietà anticoagulanti e fluidificanti del sangue. Studio sulla dissoluzione dei coaguli e confronto con warfarin e aspirina.
- 01:05:54
Interazioni competitive tra vitamine liposolubili durante l’assorbimento intestinale. Studio su cellule Caco-2: la vitamina A riduce l’assorbimento di D, E, K; la vitamina E aumenta l’assorbimento della A.
- 01:08:14
Vitamina D ad alte dosi (8.000-10.000 UI/die) nella stenosi aortica calcifica. Aumento dell’area di apertura valvolare e riduzione della calcificazione. Sinergia con vitamina K2.
- 01:21:41
Vitamina K2 e rimodellamento delle placche aterosclerotiche. Riduzione della calcificazione vascolare in 6-8 mesi. Dosaggi e monitoraggio.
- 01:26:14
Diabete di tipo 3 (Alzheimer). Ruolo dell’insulina nel cervello, resistenza insulinica a livello dell’ippocampo e dell’ipotalamo. Contributo alla neurodegenerazione.
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