Proprietà e principi attivi della Nattokinasi °

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Descrizione

Questo webinar offre una panoramica completa e aggiornata su un enzima naturale dalle straordinarie potenzialità terapeutiche: la nattokinasi. Il valore aggiunto principale è la capacità del relatore di collegare solide evidenze scientifiche (tratte da PubMed e da studi clinici) con applicazioni pratiche che vanno ben oltre la semplice azione anticoagulante. Si esplorano infatti gli effetti antipertensivi, antiaterosclerotici, ipolipemizzanti, neuroprotettivi e persino antivirali, rendendo la nattokinasi un candidato ideale per la prevenzione e il supporto in molteplici patologie croniche.

Un punto di forza è la contestualizzazione critica: il relatore non si limita a elencare i benefici, ma spiega i meccanismi molecolari, come l’inibizione del PAI-1, l’attivazione del TPA, la degradazione diretta della fibrina e l’effetto sulle LDL ossidate. Viene inoltre fornita una chiara distinzione tra il cibo tradizionale giapponese (il natto), la vitamina K2 e la nattokinasi stessa, chiudendo definitivamente la confusione che spesso regna su questi temi.

Particolarmente innovativa è la parte dedicata all’azione della nattokinasi sulla proteina spike (sia naturale che vaccinale), con la sua capacità di denaturarla e ridurre gli effetti trombotici e infiammatori. Il relatore spiega le differenze strutturali tra le due forme di spike e propone un approccio integrato basato su dosaggi e monitoraggio anticorpale, offrendo spunti di grande interesse per i professionisti che seguono pazienti con sequele post-infezione o post-vaccinazione.

Infine, il webinar si distingue per l’approccio pratico e personalizzato: vengono discussi i dosaggi ottimali (dalle 2.000 alle 10.800 FU al giorno), le tempistiche di assunzione (a stomaco vuoto), le associazioni sinergiche (bromelina, curcuma) e le controindicazioni (anticoagulanti, valvole meccaniche). La sessione di domande e risposte finale arricchisce ulteriormente il contenuto con casi clinici reali e suggerimenti operativi.

La lezione originale è stata sponsorizzata da OTI Officine Terapie Innovative

Argomenti

 

  1. 00:02:36

    Presentazione della nattokinasi

    Interesse scientifico recente e applicazioni pratiche in ambito cardiovascolare e non solo.

  2. 00:03:14

    Cos’è il natto

    Cibo tradizionale giapponese derivato dalla fermentazione della soia gialla con bacillo subtilis. Distinzione tra natto, vitamina K2 e nattokinasi.

  3. 00:05:54

    Composizione nutrizionale del natto

    Aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B (B2, B6, B12), vitamina E, superossido dismutasi, isoflavoni e genisteina.

  4. 00:06:56

    Vitamina K2 (menachinone-7)

    Differenza tra K1 e K2, ruolo nella fissazione del calcio alle ossa e sinergia con la vitamina D.

  5. 00:08:30

    Pirrolochinolina chinone (PQQ)

    Vitamina-like con azione mitocondriale: stimola la biogenesi dei mitocondri, riduce lo stress ossidativo e migliora le funzioni cognitive.

  6. 00:11:31

    Proprietà antitumorali del natto e della nattokinasi

    Azione sulla glicolisi (GAPDH), inibizione della crescita cellulare e induzione dell’apoptosi.

  7. 00:13:00

    Attività probiotica e immunomodulante del bacillo subtilis

    Azione verso streptococco, helicobacter pylori e stafilococco aureo. Riduzione dell’infiammazione intestinale.

  8. 00:15:08

    Effetti cardiovascolari della nattokinasi

    Riduzione dell’aterosclerosi, effetto ipolipemizzante (LDL e trigliceridi), aumento dell’HDL.

  9. 00:16:25

    Critica al ruolo del colesterolo LDL nell’aterosclerosi

    Importanza delle LDL ossidate e differenza rispetto al colesterolo totale.

  10. 00:17:42

    Nattokinasi come potente anticoagulante naturale

    Degradazione della fibrina, confronto con la plasmina (4-5 volte più attiva).

  11. 00:21:28

    Meccanismi di azione fibrinolitica

    Attivazione del TPA, conversione della pro-urochinasi in urochinasi, inibizione del PAI-1.

  12. 00:28:48

    Studi clinici sull’effetto antitrombotico

    Riduzione del dimero, dei fattori VIII e VII, aumento del tempo di protrombina e aPTT.

  13. 00:31:58

    Effetto antipertensivo della nattokinasi

    Riduzione della pressione sistolica (-5,6 mmHg) e diastolica (-2,8 mmHg) in 8 settimane. Azione sul sistema renina-angiotensina-aldosterone.

  14. 00:34:11

    Riduzione della placca aterosclerotica

    Studio su 82 pazienti: riduzione del 36,6% della placca carotidea (vs 11,5% delle statine).

  15. 00:35:28

    Effetto ipolipemizzante e dosaggi

    Riduzione di LDL, trigliceridi e colesterolo totale con dosi ≥ 3.600 FU/giorno. Effetto ottimale a 10.800 FU/giorno.

  16. 00:38:04

    Dosaggi e sicurezza

    Range testato: 1.000-14.000 FU/giorno senza effetti collaterali. Nei ratti fino a 22.000 FU. Utilizzo a lungo termine (mesi o anni).

  17. 00:41:03

    Altre applicazioni cliniche

    Poliposi nasale, sinusite cronica, asma, emorroidi, trombosi venosa profonda, insufficienza venosa, fibromialgia, sindrome da fatica cronica, endometriosi.

  18. 00:45:30

    Nattokinasi e proteina spike (naturale e vaccinale)

    Degradazione della proteina S1, inibizione dell’ingresso del SARS-CoV-2 nelle cellule. Azione anche su herpes virus bovino (BHV-1).

  19. 00:48:34

    Differenze strutturali tra spike naturale e vaccinale

    Glicani nella naturale, sequenza PRRA e doppia prolina nella vaccinale. Implicazioni sulla stabilità e sull’immunogenicità.

  20. 00:51:01

    Effetti avversi della proteina spike

    Linfopenia, monocitosi, trombocitosi, danno endoteliale, rischio autoimmune (omologie con 65 proteine umane). Ruolo dei linfociti T follicolari.

  21. 00:55:16

    Monitoraggio anticorpale per l’uso della nattokinasi

    Titolazione delle IgG anti-RBD (infezione/vaccino) e anti-NCP (solo infezione naturale). Valori normali <7,1; valori elevati indicano necessità di trattamento.

  22. 01:00:30

    Protocollo per vaccinati e non vaccinati

    Dosaggio base: 2.000 FU/giorno (1 capsula). Per titoli elevati: 2-3 capsule/giorno (4.000-6.000 FU) per 2-4 mesi, con monitoraggio anticorpale.

  23. 01:05:00

    Associazioni sinergiche e alternative

    Bromelina (utile in caso di problemi tiroidei, attraversa la BEE), curcuma (antinfiammatorio). Controindicazioni: anticoagulanti, valvole meccaniche.

  24. 01:15:49

    Sessione di domande e risposte

    Q&A su tiroide (Hashimoto), poliposi del colon, miocardite post-vaccinale, fibrillazione atriale, Parkinson, mielofibrosi, associazione con Plavix ed Eliquis, e indicazioni sul prodotto OTIKinase.

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