Patologie Dismetaboliche, Cardiovascolari, Neurodegenerative °

Questo webinar è interessante perché dimostra come l’intestino permeabile e la disbiosi siano alla base di patologie apparentemente distanti come quelle cardiovascolari, neurodegenerative e autoimmuni. Il valore aggiunto è la spiegazione dei meccanismi molecolari comuni: l’infiammazione cronica di basso grado che origina dall’intestino, mediata da zonulina, TMAO e AGEs, danneggia progressivamente vasi e cervello.

Un punto di forza è la critica all’approccio riduzionista: il colesterolo non è il nemico, ma spesso una risposta adattativa allo stress e all’infiammazione. Il docente sostituisce il concetto di “caloria” con quello di “nutriente”, spiegando come ogni alimento moduli l’epigenetica in senso pro o anti-infiammatorio.

La parte operativa offre una strategia terapeutica chiara: drenaggio intestinale ed epatico, riequilibrio del microbiota con prebiotici e probiotici, e intervento nutraceutico mirato (berberina, curcuma, resveratrolo, vitamine D e K2) per spegnere l’infiammazione e ridurre la glicazione. I casi clinici di policitemia vera e sclerosi multiplpa mostrano risultati concreti sul miglioramento dei sintomi.

In sintesi, il video è una guida pratica e scientificamente solida per chi vuole comprendere e trattare la radice intestinale delle malattie croniche, spostando l’attenzione dai sintomi alle cause profonde. Il webinar contiene prodotti della ditta OTI sponsor dell’evento.

Indice degli argomenti 

  1. Introduzione al webinar.

    00:00:08

    Presentazione del tema: correlazione tra disbiosi intestinale, permeabilità alterata e sviluppo di patologie dismetaboliche, cardiovascolari e neurodegenerative.

  2. Intestino permeabile e patologie.

    00:01:45

    Si descrive come l’alterata permeabilità intestinale sia correlabile a patologie di vari apparati, con un albero riassuntivo delle interconnessioni.

  3. Fattori eziologici della disbiosi.

    00:04:01

    Vengono elencati i principali fattori: abitudini alimentari (zuccheri, proteine animali senza fibre), allattamento artificiale, svezzamento precoce, additivi, pesticidi e insufficiente masticazione.

  4. Stress cronico e farmaci.

    00:06:27

    Lo stress psicosociale cronico altera la permeabilità intestinale. Uso di antibiotici e inibitori di pompa protonica come fattori di rischio per disbiosi e SIBO.

  5. Patologie correlate alla disbiosi.

    00:08:14

    Elenco delle patologie autoimmuni (Hashimoto, diabete tipo 1, sclerosi multipla), urogenitali, osteoarticolari, epatiche, neuropsichiatriche e cardiovascolari.

  6. Permeabilità intestinale e giunzioni strette.

    00:09:59

    Descrizione delle tight junction, anchoring junction e communicating junction. Ruolo di occludine, claudine e zonulina.

  7. Regolazione della permeabilità.

    00:12:35

    La permeabilità è regolata da microbiota, cellule epiteliali, sistema immunitario (citochine TNF-alfa, IFN-gamma) e sistema nervoso enterico (VIP, acetilcolina).

  8. Scoperta della zonulina).

    00:15:40

    La zonulina, scoperta dal professor Fasano, regola l’apertura delle tight junction. Un eccesso porta alla “leaky gut syndrome” e a patologie autoimmuni.

  9. Sclerosi multipla e permeabilità intestinale.

    00:16:53

    Un lavoro del 2017 mette in correlazione l’aumento della zonulina con la rottura della barriera ematoencefalica e lo sviluppo di sclerosi multipla.

  10. Diagnosi differenziale.

    00:18:54

    Calprotectina fecale alta + zonulina sierica bassa = patologia solo intestinale. Entrambe alte = patologia sistemica con low grade inflammation.

  11. Sindrome metabolica e disbiosi.

    00:21:13

    La dieta occidentale (grassi trans, povere di fibre) causa disbiosi, riduzione di GLP-2, aumento della permeabilità e infiammazione sistemica.

  12. TMAO e rischio cardiovascolare.

    00:25:12

    La flora putrefattiva (da carne senza fibre) trasforma la colina in TMAO, che aumenta l’aterosclerosi e il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.

  13. Acidi grassi a catena corta (SCFA).

    00:27:16

    Acetato, butirrato e propionato (da fibre) riducono infiammazione, controllano i macrofagi e proteggono da neurodegenerazione.

  14. Prodotti della glicazione avanzata (AGEs).

    00:29:29

    Gli AGEs derivano da zuccheri e cotture ad alta temperatura. Causano caramellizzazione del connettivo, infiammazione e danno vascolare.

  15. Sessione di domande intermedia.

    00:33:08

    Il moderatore legge domande sulla zonulina (falsi negativi) e sulla differenza tra test sierico e fecale.

  16. Strategia terapeutica nutrizionale.

    00:34:22

    Tre pasti giornalieri, evitare zuccheri e dolcificanti, pasta integrale, distribuzione decrescente dei nutrienti (colazione abbondante, cena leggera).

  17. Le proteine nella dieta.

    00:37:50

    Calcolo del fabbisogno proteico (circa 1 g/kg di peso atteso). Importanza di assumere 200-300 g di alimento proteico al giorno.

  18. Drenaggio intestinale.

    00:40:11

    Fase iniziale di pulizia intestinale con lattulosio, magnesio, melaleuca, tarassaco e chiodo di garofano per 15 giorni.

  19. Drenaggio epatico e linfatico.

    00:41:31

    Uso di Depurfast (tarassaco, cardo mariano) per il fegato e drenanti linfatici per preparare il terreno alla terapia probiotica.

  20. Prebiotici (inulina) e probiotici (alfa-lattoalbumina).

    00:43:50

    L’inulina aumenta GLP-1 e GLP-2, riduce permeabilità. Prodotti come Orofor e Novocol migliorano l’attecchimento della flora.

  21. Curcuma e berberina.

    00:47:53

    La curcuma e la berberina in Androhelp riducono l’infiammazione (inibiscono NF-kB), migliorano l’insulino-resistenza e il profilo lipidico.

  22. Antiossidanti

    00:52:34

    Steroli e polifenoli per ridurre LDL ossidate. Nox3 e Iperoxi (arginina, citrullina, acido alfa lipoico) per azione antiossidante e vasodilatante.

  23. Vitamina D e K2 nella sindrome metabolica.

    00:55:09

    La vitamina D (10.000 UI) va sempre associata a K2 (200 mcg) per evitare calcificazioni vascolari. Utili in pazienti obesi e cardiopatici.

  24. Patologie neurodegenerative e asse intestino-cervello.

    01:00:30

    La serotonina è prodotta dall’intestino. Disbiosi e permeabilità alterata causano neuroinfiammazione, danno della barriera ematoencefalica e neurodegenerazione (Alzheimer, Parkinson, SLA).

  25. Terapia delle neurodegenerative.

    01:05:30

    Uso di resveratrolo, curcumina, berberina e funghi (Reishi, Cordyceps, Polyporus) per drenare il sistema glinfatico e ridurre l’infiammazione cerebrale.

  26. Caso clinico: sclerosi multipla.

    01:09:55

    Paziente con acufene e sintomi dismetabolici. Con sola modifica alimentare (no zuccheri, tre pasti) scompare l’acufene in due mesi e migliora la qualità di vita.

  27. Domande e risposte finali.

    01:11:30

    Domande e risposte finali.

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